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Ciatti Axis - serie "Ciatti a Tavola".
Dall'84 al 2005, prodotti non datati. Ciatti a Tavola nasce nel 1984. Con visione anticipatrice propone da subito cucine disaggregate, complementi su ruote, bidoni in stile americano, materiali diversificati, funzioni flessibili e modulistica interpretabile, utile a risolvere funzioni e desideri nelle case, come in ufficio, o in residence alberghieri. Con questo catalogo, presentato in occasione dell'Eurocucina di Milano nell'aprile 2002, l'intera collezione Ciatti a Tavola si propone ad un pubblico sempre più ampio e variegato. E' costituita dalla quasi totalità delle proposte fatte dagli inizi ad oggi - ad eccezione di Cenerentola (1995, design Pietro Arosio) messa a riposo per essere stata troppo copiata - che sono accomunate da alcuni fattori che determinano il carattere dell'impresa rendendola unica: l'intuizione per nuovi stili di vita e comportamenti, lo studio di soluzioni tipologiche e formali innovative, la ricerca di materiali diversificati e idonei alle varie applicazioni. Modulabilità e flessibilità, siano esse caratteristiche funzionali o estetiche, vengono incontro ad esigenze di consumatori sempre più vari per esigenze, interpretazione dell'abitare e del vivere il quotidiano.

Axis design Marco Duina e Bruno Pozzi
L'ipotesi Axis si basa su un concetto elementare: scomporre i principali nuclei funzionali della cucina in elementi autonomi e riaggregabili poi, secondo le necessità d'uso, su una struttura estremamente flessibile.
E' possibile così esplorare la possibilità di soluzioni particolarmente avanzate e apprezzare la gradevolezza di una proposta che esce dagli schemi.

Dovendo operare nelle condizioni ambientali più diverse, Axis é stato realizzato con finiture e materiali di estremo rigore e semplicità: acciaio satinato, laminato bianco/nero, massello di faggio, marmo bianco di Carrara, materiali naturali che sono nella storia stessa del "far cucina", materiali che non vogliono essere protagonisti, ma vogliono valorizzare al massimo la professionalità di chi li utilizza.

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